Alghe maleodoranti e sgradevoli, la situazione insostenibile al Lago di Caldonazzo (bandiera blu): in azione Appa e Apss, ecco cosa sta accadendo (FOTO)
Si tratterebbe di fioriture di organismi algali, in parte planctonici e in parte bentonici (quindi solitamente adesi al fondale), che si sono staccati a causa delle temperature. Il sindaco Oss Emer rassicura: "Situazione monitorata, nulla di nocivo"

SAN CRISTOFORO. Colorazioni e fioriture algali in zona Darsena, Lido di S. Cristoforo e Valcanover. Sono diverse le segnalazioni che sono state fatte a il Dolomiti negli ultimi giorni a causa della situazione che si sta registrando in alcune zone del lago di Caldonazzo.
Stiamo parlando di un'area 'bandiera blu” dove sarebbe possibile fare il bagno ma che si trova, purtroppo, invece, in una situazione che ha messo in allarme associazioni e cittadini. Lo specchio d'acqua in alcune zone, infatti, è bel lontano da quello che ci si aspetterebbe.

“Vengono fatte analisi un giorno si e un giorno no – spiega il sindaco di Pergine Oss Emer – e quello che sta accadendo è semplicemente una fioritura delle alghe, una cosa naturale che si verifica tutti gli anni”.
Il sindaco assicura che “non vi è nulla di nocivo o grave”. “E' chiaro – spiega ancora – che quando arrivano a galla non abbiamo, come pretendo qualcuno, un operaio che va ad aspirarle ma marciscono e causano odore. Il sindaco non può impedire questi fenomeni naturali ma teniamo monitorata la situazione”.

Sulla situazione del lago, come già detto, è in corso il monitoraggio che viene portato avanti dall'Appa che proprio in queste ore a precisato che: “In questi giorni il lago di Caldonazzo è interessato da fioriture di organismi algali, in parte planctonici e in parte bentonici (quindi solitamente adesi al fondale), che si sono staccati a causa delle temperature e che risultano maleodoranti e sgradevoli alla vista in quanto si accumulano, a seconda del vento e dei momenti della giornata, sulle sponde”.
Appa e Apss per le parti di loro competenza, viene precisato, legate rispettivamente al monitoraggio della qualità ambientale e alla conformità delle acque di balneazione, “stanno monitorando costantemente la situazione”.














